Prof. Luigi Chiappetta

Sterilità-infertilità

Una coppia viene considerata “sterile” se non vi è un concepimento dopo 12-24 mesi di rapporti mirati non protetti, mentre è “infertile” se c’è l’incapacità di portare a termine una gravidanza o di concepire bambini vivi o che non riescono a sopravvivere. La distinzione è fondamentale, non solo da un punto di vista concettuale, quanto per la scelta terapeutica, più complessa nel caso della sterilità.
“Sterilità” e ”infertilità”, pur indicando condizioni differenti, vengono spesso usati come sinonimi. La sovrapposizione dei due termini è una diretta conseguenza della traduzione del termine anglosassone “infertility”, utilizzato per indicare la sterilità.

Inoltre, relativamente alla sterilità si distingue:

• primaria, in cui la coppia non è mai stata in grado di concepire
• secondaria, in cui vi è l’impossibilità di concepire un altro figlio, dopo una precedente gravidanza
• idiopatica, o non spiegata, dove non è possibile identificare una causa organica, responsabile di tale situazione, mentre sembra essere rilevante la componente psicologica.

Comprendere la causa dell’infertilità in una coppia è fondamentale, in quanto permette di determinare il giusto metodo terapeutico da effettuare.

Si stima che l’infertilità riguardi circa il 15 % delle coppie, le cause sono numerose ed eterogenee, secondo la letteratura medica un ruolo significativo è ricoperto da fenomeni sociali complessi, quali:

• la ricerca del primo figlio in età tardiva (soprattutto della donna)
• lo stile di vita
• l’uso di alcool, fumo o droghe
• l’inquinamento.

A queste si aggiungono l’obesità e le infezioni, queste ultime, in particolare, possono anche essere asintomatiche, come la Chlamydia.

Si ritiene che circa il 13% dell’infertilità femminile sia causato dal fumo, in quanto le sostanze tossiche in esso contenute interferiscono con la maturazione degli ovociti. Tale condizione è reversibile, infatti il soggetto che smette di fumare recupera la condizione di fertilità (se non causata da altri elementi). E’ importante sapere, inoltre, che il fumo riduce i tassi di successo delle tecniche di fecondazione assistita.

Problemi di peso, sia come obesità che eccessiva magrezza, sono causa del 6% della sterilità primaria e del 12% di quella totale. Spesso, in circa il 70% dei casi, è sufficiente il recupero del proprio peso forma, per ripristinare la condizione di fertilità.

Rispetto alla distribuzione delle cause di infertilità, i dati raccolti sono i seguenti:

infertilità maschile: 35,4%
infertilità femminile: 35,5%
infertilità maschile e femminile: 15%
infertilità idiopatica: 13,2%
altro: 1%


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